Cacciatori e cacciatrici di libri, è tornato quel momento dell’anno. Senza cadere nel tranello delle generalizzazioni, chi viene ammaliato o ammaliata dalla magia delle storie, è difficile che rimanga immune a quella del Natale. Per questo, quando il conto alla rovescia sta per esaurirsi, la speranza di avere almeno un romanzo sotto l’albero lievita come un panettone. Se si è invece decisi di imbarcarsi nell’impresa di scegliere un libro da portare in dono, è necessario destreggiarsi tra gusti, immaginari e caratteri. Noi Reading Hunter vogliamo condividere una breve guida 101 su quali, secondo noi, possono essere dei titoli regalo in base al tipo di lettore o lettrice:
L’onnivoro/a
Partiamo da una delle tipologie più complicate da soddisfare. Il lettore onnivoro passa, senza difficoltà, da Dickens a Edgar Allan Poe a Zero Calcare. Non importa il genere, il formato o la lunghezza, la cosa fondamentale è una: che incontri i propri gusti. Per questo bisogna scovare una chicca nascosta, un gioiello talmente custodito da essere rimasto nascosto.
–> La principessa che credeva nelle favole di Marcia Grand Power: un libro che avvicina alla psicologia umana in modo semplice ed efficace e che insegna a non farsi sottomettere, ricordando che ognuno può essere il motore di cambiamento della propria vita.
Film preferito: Love Actually
Questo tipo di lettore e lettrice crede nella vita, nel potere delle buone azioni e, soprattutto, crede nell’amore. Una categoria che va trattata con cura selezionando un titolo che alimenti questa visione positiva del mondo.
–> Book Lovers di Emily Henry: una spregiudicata agente letteraria di New York incontra un editor tenebroso e snob. Sono davvero queste le loro caratteristiche? O sono abiti cuciti addosso per proteggersi da quello che la vita gli ha riservato fino a un certo punto? Nella cornice di un paesino della North Carolina, dove Nora finisce perché l’unica persona a cui non riesce a dire no è la sorella Libby, i due protagonisti potrebbero doversi spogliare delle loro maschere per guardarsi davvero.
Il sofisticato/a
Se non ha vinto un Pulitzer, o non è acclamato dalla critica, non lo comprano. Il sofisticato/a è quella categoria a cui non si possono regalare classici, perché li hanno già letti tutti, ma si deve trovare un romanzo che abbia avuto almeno una nomination a qualche premio del settore.
–>Io e te di Niccolò Ammaniti: l’adolescenza raccontata dalla scrittura imprevedibile di Ammaniti. Lorenzo, quattordici anni, decide di trascorrere nascosto la sua settimana bianca. Olivia piomba all’improvviso nel suo rifugio per sconvolgere il suo rifugio.
Il vintage
Le saghe famigliari sono il passatempo libroso preferito; se non ci sono un paio di generazioni che interagiscono nello stesso racconto, la noia è dietro l’angolo. Amano la nostalgia di quelle storie che giocano a nascondino tra passato e presente.
–> Finché le stelle saranno in cielo di Kristin Harmel: Hope ha una nonna Rose, che vuole ritrovare la sua vera famiglia a Parigi, prima che sia troppo tardi. La nipote parte con poco più di un elenco di nomi e qualche ricetta che da anni prepara nella pasticceria che ha ereditato. Un viaggio tra i vicoli di Parigi e il passato della sua famiglia.
Mondi magici e dove trovarli
Diffidano dei babbani e come animale domestico vorrebbero ancora un drago. Narnia, Harry Potter e il Signore degli Anelli sono i pilastri intoccabili della loro libreria. Hanno esplorato mondi distopici e magici che rendono molto difficile trovare una narrazione inesplorata.
–>The Giver, Lois Lowry: un mondo in cui far scomparire guerre, fame e razzie. Dove le diversità vengono azzerate, rendendo tutti e tutte uguali. In cambio però di questi privilegi gli abitanti di questo mondo hanno dovuto rinunciare alle emozioni. Jonas è nato in questa perfezione e non conosce tutte le sfumature della vita. Fino a quando, invece le conosce.
E tu? Hai già finito di acquistare i tuoi regali di Natale?

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